Panorama di Montappone, patria del cappello intrecciato a manoMontappone è un piccolo centro del territorio fermano fondato in epoca medievale,conosciuto e riconosciuto per la lavorazione di cappelli intrecciati.

 

 

 

 

Sin dal 700 esisteva la tradizione di raccogliere la paglia per filare, tessere e intrecciare cesti e cappelli.

 

Produzione di Cappelli di Paglia a MontapponeCon il passare dei secoli questa antica tradizione si affinò e le tecniche di fabbricazione  migliorarono a tal punto da far sorgere a Montappone una vera e propria industria specializzata nella produzione di cappelli.

 

 

 

 

Covoni di paglia per la produzione di cappelli

Oggi molti degli imprenditori di Montappone impegnati nel settore sono apprezzati a livello internazionale dai più importanti cappellifici del mondo. Montappone deve dunque il suo benessere a questa antica tradizione dell’intreccio della paglia. Nel paese sorge anche il Museo del Cappello dove vengono conservati gli antichi macchinari, i documenti, il materiale fotografico utili a spiegare la storia e i procedimenti che portano alla creazione dei capelli:dalla raccolta della paglia all’intrecciatura e alla cucitura, fino alla pressa che dà forma al cappello.

 

 

Tutte le fasi della lavorazione sono illustrate passo per passo da proiezioni, fotografie, pannelli e macchinari d’epoca perfettamente funzionanti posti lungo tutto il percorso della collezione. Sono esposti cappelli di diverse forge e misure, dal cappello più piccolo, quello di una bambola, all’eccentrico parasole largo due metri. Nel museo è possibile ammirare emozionanti pezzi unici come l’ultimo cappello indossato da Federico Fellini o la caratteristica paglietta dei primi anni del ‘900 e molte altre creazioni in un incessante riverberarsi di epoche, storie e stili diversi.

 

Intrecciatrice di cappelliL’intreccio delle paglie veniva fatto rigorosamente a mano utilizzando tecniche e trecce diverse.
Dalla lavorazione dei cappelli la tecnica dell’intreccio è stata applicata anche ad altri
campi come quello calzaturiero in cui ad essere intrecciati non sono piu fili di paglia ma
di pellami e tessutia datti alla creazione di una tomaia.
Daniele tucci è una delle aziende calzaturiere del territorio marchigiano che ha fatto
di questa tecnica artigianale il suo fiore all’occhiello acquisendo riconoscimenti a livello internazionale per la creazione di scarpe  intrecciate a mano.

 

 

dècollète intrecciata a mano

Le scarpe donna intrecciate daniele tucci sono espressione di design e manifattura italiani sinonimo di bellezza in tutto il mondo,ma racchiudono in sé un’anima fatta di tradizioni e storia di un territorio contadino.

visita il nostro store on line dove ghiotte occasioni di alto artigianato marchigiano ti aspettano!

 

 

 

 

 

 

 

 

Post correlati