Quando acquisto scarpe italiane di qualità, come le riconosco?

Compro quello che mi colpisce ma a volte rimango delusa dai miei acquisti, perché arrivando a casa mi accorgo che le mie  scarpe italiane di qualità: non sono poi così comode, si logorano e si sgualciscono dopo poco tempo, mi fanno sudare eccessivamente il piede , insomma mi fanno rimpiangere di averle acquistate…?

Ecco alcuni consigli dell’esperto su come acquistare e riconoscere le scarpe di qualità…

Per prima cosa quando compri scarpe italiane di qualità, fai subito attenzione di quali materiali sono fatte, quindi cerca e leggi sempre le  etichette di qualità, posizionata per legge o all’interno o sotto la suola di entrambe o una delle due scarpe.

Indossa sempre entrambe le scarpe e controlla che siano comode per i tuoi piedi,  se le scarpe non sono comode e adatte ai tuoi piedi, presto smetterai di indossarle. Ricorda sempre che le scarpe sono una cosa seria in quanto, poggiamo tutto il peso del corpo sulla superficie dei nostri piedi, se le calzature che indossi non sono fatte a regola d’arte, potresti andare incontro ad una serie di possibili disturbi posturali che potrebbero generare malesseri di vari tipi.

Controlla se la tomaia presenta dei difetti di pellame quali: pieghe, macchie o graffi, sempre che non siano comunque caratteristiche del pellame o del tessuto che stiamo osservando. Se la tomaia è in pelle, facciamo attenzione  quando la tocchiamo che non si formino eccessive rughe e che la pelle abbia oltre alla morbidezza anche una certa consistenza e compattezza, evitando così di acquistare una scarpa che sia fatta con un  pellame che noi del settore calzature in gergo chiamiamo soffiata o vuota, questo difetto che all’apparenza può sembrare lieve, in realtà è complice di un prematuro logorio con conseguente rottura della pelle stessa.

Sempre sulla tomaia, fai attenzione alle cuciture della tua scarpe italiane di qualità: Se noti che le cuciture non sono regolari ma ondeggianti con punti lunghi e corti e con fili sovrapposti o pasticciati, quello che stai acquistando non sono scarpe di qualità.

Un esempio di buon lavoro è questo…
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Controlla la simmetria: Le scarpe sono sempre due e comunque gemelle, quindi a meno che non sia in tema un particolare design, devono essere il più possibile simmetriche, quindi uguali una dall’altra, le eventuali imprecisioni o differenze varie quali: altezze della tomaia o del tacco, scollature, colori, cuciture… sono da considerarsi difetti e quindi penalizzanti per un concetto di scarpa di qualità.decolletè intrecciata in pelle daniele tucci

 

Osserva ora l’incollaggio del fondo delle tue scarpe italiane di qualità, se riscontri difetti di lavorazione quali: residui eccessivi di colla, o la pelle rovinata con abrasioni vicino all’attaccatura del bordo, quello che stai acquistando non risponde alle caratteristiche di scarpe di qualità, anzi se pretendi che siano scarpe Made in Italy, comincia a sospettare della dubbia provenienza.

Girando le scarpe, dovrebbero presentarsi così…

scarpe italiane di alta qualità daniele tucci

 

Noi qui alla Dea Group facciamo scarpe italiane di alta qualità con il nostro marchio “daniele tucci” da oltre 40 anni e tutti i giorni con la nostra passione e dedizione, siamo alla continua ricerca della perfezione, questo perché pretendiamo che i nostri clienti abbiano sempre una calzatura di alta qualità Made in Italy.

Produzione Conto Terzi di Alta Qualità

Il nostro orgoglio per il lavoro ben fatto ci porta a credere che quando esci da un negozio e hai comprato nostre scarpe italiane di qualità “daniele tucci”…la Tua Soddisfazione è anche la nostra Soddisfazione…!

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e se le scarpe fossero con tacchi alti?…

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